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Per chi studia
Dispense e poco tempo. Un primo giro veloce sul PDF, poi vai a fondo dove serve.
Una parola alla volta, sempre nello stesso punto. Gratis, senza account.
parole/min
01 Perché Rigo
E una volta su dieci tornano indietro, senza accorgercene. Schotter, Tran e Rayner, 2014
Con Rigo succede il contrario:il rigo scorre,l'occhio sta fermo.
02 Come funziona
Incolla, o carica un PDF, un Word, un .txt.
Da 100 a 1.000 parole al minuto. Consigliamo 250-350.
Sempre nello stesso punto. Guarda la lettera rossa.
Apri la pagina vera, tocca una parola e riparti da lì.
Anche senza internet
03 Per chi
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Dispense e poco tempo. Un primo giro veloce sul PDF, poi vai a fondo dove serve.
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Un report, una normativa, un'offerta lunga. Una prima passata per capire se vale la pena leggerla bene.
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Ce l'hai sul comodino da anni. Non è colpa tua. Cinque minuti oggi, per riprendere il filo.
4/4
Manuali enormi e poche settimane. Prima lettura e ripasso qui, in mezzo il lavoro vero.
04 Cosa cambia
Molte app simili: paghi prima di provare, il PDF costa, serve un account. Noi abbiamo fatto altro.
In molte appAbbonamento, spesso con prova che diventa addebito
RigoGratis, senza piano a pagamento
In molte appSpesso obbligatorio
RigoNessuno. Il tuo testo resta nel tuo dispositivo.
In molte appSpesso a pagamento
RigoIncluso, con pagine e capitoli
In molte appPoco chiaro
RigoPagina, segnalibri, «Vai a»
In molte appDi solito non si torna alla pagina
RigoApri la pagina vera e riparti da una parola
In molte appDipende
RigoSì, e si installa sul telefono
In molte app«Leggi 3 volte più veloce»
Rigo«250-350 parole al minuto per capire»
Schede e recensioni pubbliche, ottobre 2026. Se qualcosa non è più vero, dicci.
05 Onestà
Leggere il triplo capendo uguale non si può. Lo dice la scienza, e siamo d'accordo.
Consigliato. Sotto le 350 parole al minuto di solito si capisce.
06 La storia
Avevo dispense in PDF e poco tempo. Le app che ho trovato mi chiedevano di pagare prima di provare.
Così me la sono fatta da solo. Poi l'ho messa online, gratis.
Il rigo scorre e io sto fermo.La velocità la scelgo io.
Patrick LiveraniConsulente di marketing e AI, Forlì
Gratis. Senza account. Il tuo testo resta nel tuo dispositivo.
Rigo. Il ritmo della lettura.
Una parola alla volta, sempre nello stesso punto, al ritmo giusto per capire. Incolla un testo o carica un PDF. Gratis, senza account, anche senza internet.
Consigliato: 250-350 parole al minuto. Oltre, di solito si capisce meno.
Nessun account. Il tuo testo resta nel tuo dispositivo.
01 Come funziona
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Il rigo è la riga di testo. Quando leggi, gli occhi la seguono: saltano da una parola all'altra.
Gli occhi non scorrono: saltano e si fermano. Si capisce nelle soste, durante il salto non si vede quasi nulla.
Rayner, 1998
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E ogni tanto tornano indietro.
Circa una volta su dieci (10-15%), senza accorgercene.
Schotter, Tran e Rayner, 2014
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Con Rigo succede il contrario. Il rigo scorre e l'occhio sta fermo.
Ogni parola arriva nello stesso punto, quello che vedi nitido. È il modo in cui funziona il formato, non la prova che sia un modo migliore di leggere.
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E come il rigo musicale, anche la lettura ha il suo tempo. Lo scegli tu.
Ogni tratto sul rigo è una parola: sui punti e sulle virgole la pausa è più lunga.
Si pronuncia REE-go
Incolla un testo, oppure carica un file: .txt, .md, un PDF con testo o un Word (.docx).
Da 100 a 1.000 parole al minuto. Noi ti consigliamo di partire tra 250 e 350.
Le parole compaiono sempre nello stesso punto. La lettera su cui fissare lo sguardo è in rosso. Un piccolo suono scandisce il ritmo (lo puoi spegnere).
Nei PDF l'app ti dice la pagina, riconosce i capitoli dall'indice, ti lascia mettere segnalibri e andare a una pagina o a un capitolo. Quando vuoi controllare, apri la pagina vera: tocchi una parola e riparti da lì.
Funziona anche senza internet. Sul telefono la puoi installare come un'app, senza passare dallo store.
Su leggere una parola alla volta ci sono studi. Eccoli, senza trucchi.
Media di un adulto che legge in silenzio, in inglese: 238 la saggistica, 260 la narrativa (Brysbaert, 2019). La scala va da 100 a 1.000, come la velocità dell'app.
Un adulto che legge in silenzio va a circa 240-260 parole al minuto (238 la saggistica, 260 la narrativa), secondo una grande rassegna di 190 studi sull'inglese. Per l'italiano non abbiamo trovato un dato equivalente.
Brysbaert, 2019
È un ritmo vicino alla media. Gli studi sulle app di questo tipo trovano che la comprensione cala quando si sale di molto.
Rayner e colleghi, 2016
Quando leggiamo normalmente torniamo indietro, senza accorgercene, circa una volta su dieci (10-15%). Se non si può tornare indietro, si capisce peggio. In un lettore a una parola alla volta non si torna indietro da soli: per questo l'app ti lascia aprire la pagina e ripartire dalla parola che tocchi.
Schotter, Tran e Rayner, 2014
È il modo in cui funziona il formato: la parola arriva da te, non sei tu a cercarla. Non è la prova che sia un modo migliore di leggere, e non abbiamo trovato studi che dicano che fa capire o ricordare di più.
Una parola si riconosce meglio fissando un punto appena a sinistra del centro. Questo vale per parole isolate. Non abbiamo trovato studi che dimostrino che il rosso, o il suono, facciano capire di più: sono scelte di design per farti stare nel ritmo.
O'Regan e colleghi, 1984
Raddoppiare o triplicare la velocità capendo come prima è improbabile. Chi promette il contrario sta vendendo qualcosa.
Rayner e colleghi, 2016
Abbiamo letto sintesi e riassunti degli studi, non tutti i testi completi, e ci piace correggerci: se trovi un errore, scrivici.
02 Per chi
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Hai dispense e poco tempo. Fai un primo giro veloce sul PDF, poi vai a fondo dove serve. Funziona anche offline, in treno o in biblioteca.
2/4
Un report, una normativa, un'offerta lunga. Una prima passata per capire di cosa parla e se vale la pena leggerla bene. Per cifre e contratti, apri la pagina vera.
3/4
Ce l'hai sul comodino da anni. Non è colpa tua. Cinque minuti oggi, una parola alla volta, per riprendere il filo.
4/4
Manuali enormi e poche settimane. Un primo giro veloce, poi studi e ti autointerroghi. Per la memoria serve il lavoro vero: qui fai la prima lettura e il ripasso.
03 Cosa cambia
Abbiamo guardato le schede di molte app simili sugli store. Le lamentele sono quasi sempre le stesse: devi pagare prima di provare, il PDF è a pagamento, l'abbonamento è poco chiaro, ti chiedono un account.
Noi abbiamo fatto altro.
Confronto basato sulle schede e recensioni pubbliche di diverse app (ottobre 2026). Non è un elenco completo: prezzi e funzioni degli altri cambiano. Se una cosa che scriviamo non è più vera, dicci e la correggiamo.
Ti diamo il ritmo giusto,la pagina vera e nessun costo.Il resto lo fai tu.
04 Onestà e limiti
La scienza dice che non puoi leggere il triplo capendo uguale. Siamo d'accordo, e non lo promettiamo.
Non è un metodo miracoloso. Non si può raddoppiare la velocità capendo come prima. Lo dicono gli studi, e lo diciamo anche noi.
Non è per studiare a fondo un testo difficile. Per quello rallenta, o torna alla pagina vera.
Non è per numeri, formule e contratti. Rileggi sulla pagina.
Non ti fa ricordare di più. Non abbiamo prove che lo faccia.
L'occhio fermo non è un merito. È il modo in cui funziona Rigo. Non diciamo che sia un modo migliore di leggere.
Non è un trattamento. Non è pensata né testata per dislessia, ADHD o altre condizioni. Non facciamo promesse.
Non legge tutto. Funziona con PDF che contengono testo (non con le scansioni), Word, .txt e .md. I libri in EPUB per ora no.
È in italiano. L'inglese arriva dopo.
Non è una prova scientifica. Non c'è uno studio su questa app in particolare. È uno strumento: lo provi, e capisci tu se ti serve.
La storia
Avevo dispense in PDF, poco tempo, e una certa difficoltà a cominciare. Volevo un modo per fare un primo giro veloce sui testi, restare concentrato, ricordarmi a che punto ero e poter tornare alla pagina vera quando mi perdevo.
Le app che ho trovato mi chiedevano di pagare prima di provare, oppure mettevano il PDF dietro un abbonamento. Così me la sono fatta da solo.
L'ho tenuta semplice. Il rigo scorre e io sto fermo: una parola alla volta, sempre nello stesso punto. La velocità la scelgo io. E se non capisco, apro la pagina vera.
Poi ho pensato che poteva servire anche ad altri. Per questo l'ho messa online, gratis.
Patrick Liverani Consulente di marketing e AI, Forlì
Dieci domande, nell'ordine in cui le fa chi arriva per la prima volta.
Il rigo è la riga di testo, quella che gli occhi di solito inseguono. Qui il rigo scorre e l'occhio sta fermo: le parole arrivano una alla volta, sempre nello stesso punto. È anche il rigo musicale, quello su cui si scrive il ritmo. In musica il tempo si conta in battiti al minuto, qui in parole al minuto. Si pronuncia REE-go.
Dipende dal ritmo e dal testo. Sotto le 350 parole al minuto di solito sì; più sali, più si perde. Per questo consigliamo 250-350 e puoi sempre aprire la pagina vera.
Puoi. Ma gli studi dicono che a quelle velocità si capisce molto meno. Va bene per gli esperimenti, per la curiosità o per capire il senso generale: per studiare, no.
Perché è un progetto di Patrick Liverani, consulente di marketing e AI a Forlì, e serve a mostrare cosa sa costruire. Oggi non c'è un piano a pagamento e non è previsto.
No. Apri e usa.
Restano nel tuo dispositivo, nel tuo browser. Non li mandiamo a nessun server. Se cancelli i dati del browser, li perdi: l'app non ha un cloud.
Sì, dopo la prima apertura. Puoi anche installarla sul telefono come un'app.
Testo incollato, .txt, .md, PDF con testo e Word (.docx). I PDF che sono solo immagini (scansioni) e gli EPUB per ora no.
Vedi la pagina originale del PDF: tocchi una parola e la lettura riparte da lì. L'app prende i capitoli dall'indice del PDF, quando c'è, e puoi mettere segnalibri e andare a una pagina o a un capitolo. Toglie anche le intestazioni ripetute.
Non facciamo promesse sulla dislessia o sull'ADHD: non abbiamo prove e non vogliamo darti false speranze. Per gli occhi, quando si legge su uno schermo si ammicca molto meno: fai delle pause e usa il tema scuro se ti dà fastidio. Non possiamo dirti che non affatica, perché non lo sappiamo.
Incolla un paragrafo o carica un PDF. Se non fa per te, chiudi e non è successo niente. Se ti serve, è lì, gratis.
Gratis. Senza account. Il tuo testo resta nel tuo dispositivo.
Sul telefono
Puoi installarla sul telefono come un'app. Funziona senza internet, dopo la prima apertura.